Davide Galeazzi
PESARO/RIMINI

“Coltivare un giardino è credere nel domani.” – Audrey Hepburn
Mi chiamo Davide Galeazzi e da sempre ho un legame profondo con la natura.
Fin da piccolo passavo le giornate all’aperto, esplorando, osservando, giocando tra gli alberi.
Questa passione è cresciuta con me, tanto che negli anni ho scelto di viverla anche come percorso di studi: prima all’Istituto Tecnico Agrario, poi all’Università di Agraria di Bologna, dove mi sono laureato con 110 e lode in cinque anni.
Il sogno, da ragazzo, era quello di diventare un manager nel settore agricolo. Ma la vita, si sa, a volte ti fa incontrare strade diverse, e tutte portano dove devi essere.
Dopo la laurea ho seguito sei mesi di formazione e ho iniziato a lavorare in una cooperativa sociale come tecnico del verde.
È lì che ho capito che il mondo delle piante, dei giardini, dei paesaggi… era davvero la mia strada. Così, nel 1999, a 26 anni, ho deciso di mettermi in proprio e ho fondato Tecnopratica
Oggi sono quasi 30 anni che mi occupo di verde: paesaggismo, giardini, parchi.
Negli anni il mio lavoro è cresciuto insieme a me: da impresa individuale a una piccola squadra, oggi siamo in sei e portiamo avanti progetti per privati, aziende ed enti pubblici.
Abbiamo l’onore di lavorare per clienti prestigiosi, ma anche per comuni e realtà locali, tra cui Gabicce Mare, Pesaro, San Clemente e l’Ente Parco San Bartolo.
Amo profondamente il mio lavoro. Non ho mai avuto paura di sporcarmi le mani, di stare sul campo, di unire la teoria alla pratica. Mi piace pensare di essere un “artigiano della natura”: unisco la tecnica, la scienza e l’esperienza sul campo per creare spazi vivi, funzionali, belli e rispettosi dell’ambiente.
Negli ultimi anni, poi, ho sviluppato una nuova passione: l’orticoltura. Mi affascina l’idea di integrare piante da orto nei giardini, di unire il bello al buono, l’estetica alla produzione. Ho creato diversi orti all’interno dei giardini dei miei clienti, portando frutti, verdure ed erbe aromatiche accanto a fiori e piante ornamentali, per riscoprire un legame più autentico con ciò che mangiamo e con la terra.
Questa visione mi ha portato ad abbracciare con entusiasmo il progetto Mangiardì.
Ho scelto di collaborare perché credo che ci sia davvero bisogno di un nuovo modo di fare giardino: un modo più responsabile, sostenibile, educativo.
Oggi ho l’onore di occuparmi di ricerca e sviluppo per Mangiardì, lavorando a un progetto ambizioso: trasformare gli scarti di potatura in fertilizzanti naturali, chiudendo il cerchio della natura e restituendo alla terra ciò che le appartiene.
Ma non mi fermo qui: il mio impegno è anche divulgativo e mediatico. Sono la voce, il volto, il frontman di Mangiardì, per raccontare a quante più persone possibili che il giardino non è solo decorazione: può diventare uno spazio vivo, produttivo, educativo, un luogo dove far crescere bellezza e cibo, dove insegnare ai nostri figli da dove arrivano i frutti, dove ritrovare il gusto delle cose semplici e buone.
Un giardino dove l’acqua si usa con intelligenza, dove ogni pianta ha una funzione, dove anche un terrazzo può trasformarsi in un piccolo mondo da coltivare.
Questo è quello in cui credo. Questo è il mio modo di fare giardino.
E non vedo l’ora di condividerlo con te.
Davide Galeazzi
+39 347 182 5471

